IL LIMONE DEL BARONE

La validità del detto di comune accezione “nulla si crea e nulla si distrugge”, nella fattispecie, ha trovato ancora una volta pieno riscontro.
Nel 2006 quando cominciammo a vedere le prime piante perdere di vigore e spegnersi lentamente, contagiate dal virus della tristezza, per salvare la vita agli impianti arborei esistenti, decidemmo gioco forza di reinnestare poco a poco tutte le piante presenti, a limone, che, come si sa, rappresenta l’unico esempio di agrume che innestato su arancio amaro lo rende tollerante a tale patologia. Esistendo numerosi cloni di limone, si comprenderà con quanta minuzia ed affanno iniziammo la ricerca del clone che sarebbe stato più adatto ai nostri scopi, propagando ben dieci tipi di limone differenti tra di loro e con caratteristiche molto diverse. La fortuna ha voluto che, tra le piante da noi portate avanti, si verificasse una mutazione gemmaria migliorativa che ha rappresentato il punto di ripartenza del nostro lavoro il cui risultato è oggi questo frutto speciale e allo stesso tempo particolare che vi proponiamo.

Analisi – Il Limone del Barone

PECULIARITÁ

1. Senza semi

Il nostro limone è senza semi!

2. Succo del 43%

La resa in succo certificata è del 43 per cento.

3. Colore e sapore

Una colorazione intensa, serbevolezza che vi stupirà, aroma e sapore da provare per comprenderne l’esclusiva differenza.